Dopo quasi tre anni lascio la presidenza del GSE
Dopo quasi 3 anni di mandato e molti traguardi raggiunti assieme, dal 1° febbraio 2026 lascerò la Presidenza del Gestore dei Servizi Energetici.
La decisione non è stata facile, ma è arrivato il momento di intraprendere nuove sfide professionali.
Ringrazio i colleghi del CdA e i membri del Collegio Sindacale, con i quali vi è stata da subito e costantemente piena armonia e totale condivisione nelle scelte strategiche che hanno fatto evolvere il ruolo del GSE a soggetto centrale, motore e abilitatore della transizione energetica al servizio del Paese. E questo è molto importante.
Ringrazio sentitamente tutto il personale, a partire dal mio staff, una squadra di donne e uomini, molti giovanissimi, oltre 700 persone che, in questi quasi tre anni alla guida del GSE, ho osservato operare quotidianamente, apprezzandone competenza, responsabilità, passione, spirito innovativo e profondo senso delle Istituzioni: valori non comuni, che conserverò con stima e riconoscenza.
Oggi il GSE ha un volto nuovo, riconosciuto da molti. Non è più percepito come un ostacolo burocratico allo sviluppo dell’efficienza energetica e delle rinnovabili, ma come un alleato prezioso al servizio di cittadini, imprese, operatori, associazioni e Pubbliche Amministrazioni.
Insieme abbiamo lavorato e investito per rafforzare il dialogo con il territorio, diffondere la cultura della sostenibilità, colmare la distanza con i nostri interlocutori, migliorare l’accessibilità agli strumenti di sostegno per la transizione energetica e consolidare il ruolo del GSE come partner tecnico affidabile ed efficiente del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e del Governo.
Un sentito grazie ai Ministri Giorgetti e Pichetto Fratin per la fiducia accordata nell’avermi indicato alla Presidenza del GSE.